VITAMINA B12

micronutriente essenziale per il tuo benessere fisico e mentale


QUANDO INTEGRARE?

Integrare se i valori sono inferiore a 450 pg/mL

Incontro spesso clienti con carenza di vitamina B12.

A volte si tratta di persone che seguono una dieta vegana, altre volte di onnivori con problemi di assimilazione, che assumono farmaci o che hanno la mutazione MTHFR o semplicemente che non consumano abbastanza proteine animali.

Spesso questa vitamina è sottovalutata.


QUALI SONO I VALORI OTTIMALI?

I range di riferimento vanno da 200 a 900 pg/mL, ma i valori ottimali dovrebbero essere superiori ai 450 pg/mL.

Non ti devi accontentare di un valore di 250 o 350. Perché?

Perché sei molto più vicino alla soglia di carenza, e molte persone. a questi valori, iniziano già a manifestare sintomi di carenza funzionale: deficit di memoria, difficoltà di concentrazione, tristezza o lieve depressione ecc..

Non è detto che, in assenza di stanchezza o anemia, l’organismo non stia comunque soffrendo una carenza. Se una persona consuma, ad esempio, molte verdure a foglia verde, l’ossigenazione potrebbe risultare buona e potrebbe avere di conseguenza valori nella norma a livello di emocromo. Questo può far pensare di stare bene e di non avere bisogno di integrare la vitamina B12, anche se i valori sono bassi.

Ricordiamoci però che la vitamina B12 è coinvolta nel funzionamento di quasi tutti i sistemi e apparati dell’organismo: può indebolire il sistema immunitario, fino a danneggiare in modo anche irreversibile il sistema nervoso, oppure interferire con la corretta replicazione del DNA, provocando danni significativi a questo livello con aumento del rischio tumorale. I sintomi, in molti casi, possono manifestarsi solo dopo diverso tempo.

Potresti quindi avere una quantità “sufficiente” di vitamina B12 nel sangue, ma una parte ridotta realmente utilizzabile. Nel lungo periodo questo può portare alla comparsa di disturbi la cui origine risale a molto tempo prima, dovuti, appunto,  a una carenza di B12 protratta nel tempo.

Mi è capitato di vedere analisi con valori di B12 a 150 o, peggio ancora, a 50 pg/mL: in questi casi l’integrazione diventa fondamentale — se non di  vitale importanza.


SINTOMI DA CARENZA DI B12


NEGLI ADULTI

Anemia macrocitica

Stanchezza marcata

Formicolii e intorpidimento a mani e piedi (neuropatia periferica)

Alterazioni del DNA → aumento del rischio tumorale

Debolezza del sistema immunitario

Depressione e sbalzi d’umore

Insonnia

Deficit di memoria, concentrazione e “nebbia mentale”

Difficoltà di equilibrio e coordinazione

Nei casi prolungati: danni irreversibili ai nervi

Omocisteina alta con conseguente maggior rischio cardiovascolare


NEI BAMBINI

Scarsa crescita o perdita di peso

Diminuzione del tono muscolare

Ritardo nel raggiungimento delle tappe motorie (sedersi, gattonare, camminare)

Irritabilità e pianto frequente

Lingua arrossata

Debolezza del sistema immunitario: influenze ripetute


NELLA DONNA IN GRAVIDANZA

Difetti del tubo neurale

Basso peso alla nascita

Aborto spontaneo precoce


PERCHE’ E’ IMPORTANTE PARLARNE?

Condivido queste informazioni perché basta davvero poco per stare meglio.

Incontro a volte persone che hanno timore degli integratori di B12, pensando che si tratti di un rimedio “di sintesi”. .

È vero: è un rimedio di sintesi , ma il nostro organismo sa gestire molto bene eventuali micro tossicità derivanti da integratori di sintesi; al contrario, si trova in enorme difficoltà quando manca una vitamina fondamentale come la B12.

Senza di essa, persino la detossinazione epatica viene compromessa.


UN ESEMPIO PRATICO

Mangi bene perché vuoi depurarti, ma in realtà ti stai intossicando: al tuo fegato, l’organo “spazzino” per eccellenza, manca uno strumento fondamentale (la vitamina B12) per fare pulizia.

È come voler pulire casa senza avere né scopa né aspirapolvere: la sporcizia si accumula.

Anzi, ti sembra magari che il tuo vicino — che ogni giorno porta a casa immondizia (cibo spazzatura, per intenderci) — stia meglio di te e che abbia la casa più pulita della tua e certo.. lui ha l'aspirapolvere che tu non possiedi.  Ecco cosa accade quando manca la B12: anche le migliori diete “detox” falliscono, e talvolta finiscono per creare danni.


UN SEGNALE VISIBILE: IL COLORITO GIALLASTRO O BIANCO

Ti guardi allo specchio e ti vedi giallastro.

La carenza di B12 può influire sulla funzione epatica e portare a un aumento della bilirubina nel sangue, con conseguente colorito giallognolo. Anche la riduzione della produzione di melanina, per la cui sintesi la vitamina B12 è essenziale, o la presenza di anemia, possono contribuire a un colorito pallido o giallastro.


NO AL “FAI DA TE”

Non integrare a caso perchè esistono diverse forme di vitamina B12, e non tutte sono adatte a ogni persona.

Fatti sempre guidare nella scelta dell’integratore e del dosaggio da un professionista del benessere competente.


La tua Naturopata

Frida