LA NATUROPATA È UNA STREGHETTA CHE CURA CON LE ERBE?
Con tutto rispetto per le streghe ma il discorso è più complesso.
Facciamo chiarezza su cosa fa davvero il naturopata e su quali strumenti utilizza, perché in Italia, inutile negarlo, la confusione è ancora tanta.
Gli strumenti del naturopata sono quindi le erbe, sì, ma perché utilizza integratori fitoterapici che hanno un'azione elettiva sull’organo che si vuole sostenere. Tuttavia, non usa solo le erbe.
A volte, nei miei programmi benessere – soprattutto all’inizio di un percorso insieme – non consiglio neanche chissà quali erbe, ma utilizzo integratori di minerali, di vitamine, di acidi grassi essenziali o di molecole ed enzimi che sostengono la corretta funzionalità cellulare.
Dietro la medicina naturale ci sono la biochimica, la fisiologia umana, la fisica quantistica, … c’è la SCIENZA fino a pratiche mediche millenarie come la Medicina Tradizionale Cinese.
La NATUROPATIA HA UNA BASE SCIENTIFICA, ma un approccio alla salute e al malessere diverso dal comune schema farmaco-sintomo. Ha un approccio olistico, a 360 gradi.
Il naturopata è come un bambino curioso che si pone mille domande e mille “perché”. Lavora sulle cause profonde della patologia, perché non ha senso, nel lungo periodo, accanirsi sul sintomo: è importante capire da dove arriva quel problema, quel fastidio. L’approccio diventa così funzionale.
Il naturopata unisce alla conoscenza del corpo umano e della sua fisiologia quella della Medicina Tradizionale Cinese, che gli permette di indagare le cause dei disturbi anche da un punto di vista energetico. È sugli eccessi o sui deficit energetici che occorre intervenire, poiché da essi può originare la malattia.
L’obiettivo del naturopata diventa quindi nutrire, sostenere e detossinare l’organismo.
Tutto questo trova senso nella consapevolezza che la vis medicatrix, la forza naturale dell’autoguarigione, è presente in ognuno di noi da sempre, fin dalla notte dei tempi.
SIAMO STATI PROGETTATI DA MADRE NATURA PER AUTOGUARIRCI: ci ha dotati di vie di autoguarigione perfette. Se così non fosse, non ci saremmo evoluti per milioni di anni senza farmaci.
Il compito del naturopata è di rafforzare l’istinto naturale di autoguarigione scritto nei nostri geni, attraverso l'uso di fitoterapici, integratori, consigli alimentari e di una medicina dello stile di vita, . Così facendo gli eccessi o le carenze, cause della patologia vengono lentamente meno.
La medicina ufficiale, invece, è concentrata sul sintomo e credo che sia giusto così, perché nelle situazioni acute o gravi, in emergenza, meno male che esiste: salva vite.
L’APPROCCIO MEDICO UFFICIALE E QUELLO DELLA MEDICINA NATURALE NON SONO IN ANTITESI, MA POSSONO E, DIREI, DEVONO COLLABORARE per sostenere la salute della persona nella sua totalità.
FACCIAMO ENTRARE NELLA NOSTRA FORMA MENTIS, ACCANTO ALL’IDEA CHE ABBIAMO DELLA MEDICINA UFFICIALE, UNA MEDICINA DELLA SALUTE DIVERSA, NON ALTERNATIVA, MA DIVERSA che guarda al sintomo ma anche al terreno individuale. Se una pianta ha un terreno arido non potrà mai germogliare e non ha senso occuparsi delle sue foglie senza occuparsi della terra da dove prende nutrimento e forza vitale. Non puoi pensare di stare meglio mettendo una pezza (farmaco) al problema localizzato in un organo o apparato ma devi occuparti del tuo corpo nella sua interezza.
Quindi no..la naturopatia non è magia o stregoneria, ma un ponte tra la saggezza perfetta della natura e la scienza dell’uomo, al servizio del benessere e dell'equilibrio di ogni persona.
Lascia da parte i preconcetti
,,,mente aperta sempre!!
La tua naturopata
Frida