Psoriasi, eczemi, acne, dermatiti,… lo sapevi che molti problemi di pelle possono avere radici in uno squilibrio della flora intestinale? Negli ultimi anni la ricerca ha confermato l’esistenza dell’asse intestino–pelle, un collegamento tra microbiota, sistema immunitario e infiammazione.
Quando l’intestino è in equilibrio, sostiene le difese naturali dell’organismo e contribuisce a modulare l’infiammazione. Al contrario, uno squilibrio del microbiota (disbiosi) può favorire la comparsa di diversi disturbi, tra cui problemi cutanei come acne, dermatiti, eczemi e psoriasi
Il corpo ti manda segnali attraverso i sintomi. Non ascoltarli è come mettere un cerotto sulla spia della benzina, proseguire senza fermarsi e senza fare rifornimento. I problemi di pelle sono spesso il riflesso di uno squilibrio interiore, profondo.
A volte è necessario spostare lo sguardo da dove è presente il problema: allontanarsi, osservare da lontano per arrivare alla radice. La cura dell’intestino, in questo caso, è la base.
Alimentazione equilibrata e antinfiammatoria
Gestione dello stress
Integrazioni mirate
Fotobiomodulazione
Alcuni alimenti possono infiammare l’intestino:
Cibi processati: merendine, cracker, biscotti industriali, fette biscottate, zuccheri e farine raffinate
Latticini e derivati
Solanacee: pomodori, melanzane, peperoni
Legumi
Oli di semi: girasole, colza, vinacciolo, mais (ricchi di omega-6)
Aggiungo anche l’attenzione al consumo di glutine, presente in grano, farro e segale, poiché in alcuni soggetti può contribuire ad alterare la permeabilità intestinale e favorire processi infiammatori, influenzando la risposta immunitaria.
Questo non significa adottare un’alimentazione “gluten free” basata su prodotti industriali (come pane o biscotti senza glutine), ma piuttosto reimpostare l’alimentazione con criterio, ricercando alimenti puliti e non processati.
Scegliere cibo vero diventa fondamentale: alimenti integrali, minimamente lavorati come proteine ad alto valore biologico (uova, pesce fresco, carne allevata nel rispetto dell’animale e dell’ambiente), verdura fresca di stagione, grassi di qualità come burro chiarificato e olio extravergine di oliva.
La fonte di carboidrati va scelta tra quelle più tollerate a livello intestinale, ascoltando i segnali del corpo: riso, miglio, radici come pastinaca, patata dolce, carota, piccoli frutti o altra frutta ben tollerata.
Questo rappresenta un ottimo punto di partenza per ricostruire la salute dell’intestino e, di conseguenza, della pelle.
Alcuni nutrienti possono supportare l’equilibrio intestinale e cutaneo:
Omega-3
Oligoelementi: zinco, zolfo, magnesio, selenio
Vitamine del gruppo B in forma attiva
Antiossidanti: glutatione, coenzima Q10, PQQ
Amminoacidi essenziali
Gemmoderivati di drenaggio: noce, mirtillo rosso, rosmarino, cedro, olmo
Sempre valutando caso per caso con un professionista.
Quando sono presenti problemi di pelle, una buona gestione dello stress diventa fondamentale. Lo stress cronico aumenta i livelli di cortisolo e può favorire alterazioni metaboliche e processi infiammatori. Se a questo si associa, come detto sopra, un’alterazione della permeabilità intestinale, la pelle può andare in sofferenza, diventando uno degli organi che riflettono questo stato infiammatorio generale.
La cura del sonno, della respirazione, lo yoga e le passeggiate nella natura sono strumenti che non dovrebbero mancare nella quotidianità. Possono essere d’aiuto anche rimedi floreali, come Stress Stop della linea Bush Flower o miscele di fiori di Bach.
Aggiungo infine l'importanza di valutare la fotobiomodulazione e la fototerapia, in particolare l’utilizzo di lampade a luce rossa e infrarossa.
Spesso ce lo dimentichiamo ma la luce solare cura, disintossica, ripara. Lo sappiamo da sempre. D’estate, chi ha problemi di pelle spesso sta meglio… perché? Semplice: si sta di più al sole.
Siamo esseri nati per vivere alla luce naturale, mentre oggi il sole lo vediamo sempre meno. Un tempo si mettevano i malati al sole per favorire la guarigione.
La fotobiomodulazione e la fototerapia non fanno altro che portare il sole in casa. Conosco la terapia della luce rossa da qualche anno: una cara collega me ne ha parlato, ho approfondito e ho deciso di provarla. Ogni giorno mi dico: “Perché non l’ho fatto prima?”. È un mondo affascinante, soprattutto per chi è appassionato di medicina naturale.
Se hai problemi di pelle, ti lascio qui alcuni link dove approfondire la fotobiomodulazione e la fototerapia.
https://www.evolutamente.it/psoriasi-e-sindrome-metabolica/
Infine dai un’occhiata a questo sito - il Metodo Apollo - primo metodo completo per la cura della psoriasi che agisce sulle cause e non solo sul sintomo https://www.psoriasimetodoapollo.com/
Non limitarti ai trattamenti superficiali: creme e unguenti.. i problemi di pelle spesso riflettono lo stato di salute generale. VAI ALLA RADICE DEL TUO PROBLEMA!
NOTA BENE Aggiungo che sistemare i problemi di pelle richiede impegno e pazienza. Secondo le leggi di Hering (Medico Omeopata - padre dell’Omeopatia Moderna) la pelle è spesso l’ultimo organo emuntore a ristabilirsi, perché accumula le tossine residue. Secondo Hering la guarigione procede dal profondo verso la superficie, dall’interno verso l’esterno. Gli organi più vitali e profondi (intestino, fegato) si sistemano prima, mentre la pelle e le parti più superficiali dell’organismo sono spesso le ultime a migliorare. Quando finalmente la pelle si normalizza, significa che il lavoro di detossinazione dell’organismo si è completato.
Madre Natura non fa mai nulla a caso
Ogni sintomo va ascoltato, accolto e, a volte, anche ringraziato: può rappresentare un’opportunità di crescita verso un benessere più profondo. Permette di comprenderci meglio, di amarci di più, di sviluppare resilienza e di raggiungere un equilibrio autentico.
La tua Naturopata
Frida